E se la progettazione digitae non riguardasse la creazione di forme più complesse, ma il porre domande architettoniche migliori?
La progettazione digitale è spesso associata a geometrie complesse e forme espressive. Il suo vero valore, tuttavia, potrebbe consistere nel fornire agli architetti un quadro metodologico per esplorare idee, verificare alternative e prendere decisioni progettuali più consapevoli su come gli edifici rispondono alle sfide ambientali, sociali e spaziali.
The Pro-sumer esplora il modo in cui una torre per uffici possa evolversi da semplice consumatrice di risorse a elemento attivo che contribuisce alla città. Anziché considerare la sostenibilità come uno strato aggiuntivo, il progetto integra la produzione di energia, la raccolta dell'acqua, la coltivazione di alimenti e le strategie ambientali passive nella logica architettonica dell'edificio, dando vita a una torre in legno a uso misto che ripensa il rapporto tra architettura, natura e vita urbana.
Sviluppato in Rhino, il progetto ha utilizzato la modellazione computazionale per esplorare la geometria, le prestazioni ambientali e l'organizzazione spaziale attraverso un flusso di lavoro iterativo. Il modello digitale non era soltanto una rappresentazione del progetto finale, ma uno strumento per confrontare le diverse opzioni e perfezionare le decisioni architettoniche durante la sua evoluzione.
Il progetto ha ricevuto il secondo premio nel Buildner Timber SkyHive Competition ed è stato successivamente selezionato per una presentazione agli Architecture Through Media Forums 2026 presso l'Architectural Association School of Architecture di London.
Tipologia: Grattacielo
Localizzazione del progetto: Ho Chi Minh City, Vietnam
Superficie lorda costruita: 10.000 m2
Premio: 2° premio, Buildner Skyhive Skyscraper Challenge! Edition #6
Selezionato per una presentazione agli Architecture Through Media Forums 2026, Architectural Association School of Architecture (AA), London.
Anno di progettazione: 2023
Team di progettazione: Sofia Michopoulou